This means war

Un piccolo regalo, giusto per non dimenticare che esiste anche la fantascienza tra le cose che mi piace scrivere e leggere. Ho preso una canzone del 1988 (sì, sono vecchio e lo sapevate ancheprima) dei cari e inossidabili AC/DC (sempre tosti anche se invecchiati come le piramidi) e ci ho cucito sopra un racconto, giusto per il divertimento che mi ha dato farlo.

Non so se sia un tell don’t show, uno show don’t tell o altro. Come diceva Rhett Butler, francamente me ne infischio.

Nota tecnica: si tratta di un PDF, formato A5. Per gli altri formati mi devo ancora attrezzare.

Link: http://www.lulu.com/product/ebook/this-means-war/15657089

6 thoughts on “This means war

  1. Ho letto “This mean war”, ovviamente con la canzone in sottofondo che è finita alla penultima pagina. Bello, efficace ed essenziale, in stile ac dc. Mi piace l’incursione nei neuro trasmettitori. Mi ha ricordato il mitico Heinlein di fanteria dello spazio e sentinella di Brown; infatti per un attimo ho pensato ad un colpo di scena con cambio di prospettiva finale.
    In sintesi: piaciuto!

    Massimo

    • Citi modelli molto alti per me, decisamente troppo alti!😉
      Al colpo di scena ci avevo pensato ma con un modello umano come la canzone perdeva troppa forza. Grazie per il feedback, cosa rara sulla blogosfera.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s