Lawrence M. Krauss – La fisica di Star Trek

Lawrence M. Krauss

La fisica di Star Trek

(prefazione di Stephen Hawking)

(nuova edizione aggiornata)

Traduzione di Libero Sosio

22 illustrazioni fuori testo

Orig. The Physics of Star Trek (1995 first ed.)

Quarta di copertina.

L’universo di Star Trek a confronto con quello reale: che cosa c’è di scientificamente possibile (e cosa, invece, di assurdo) nelle avventure di una delle saghe fantascientifiche più amate di sempre? In che misura la fantascienza può prefigurare la scienza del futuro? Appassionato di Star Trek, al pari di molti altri fisici famosi, Lawrence Krauss ha deciso di “seguire” la mitica astronave Enteprise, in missione permanente nella Galassia, per esplorare gli affascinanti misteri dell’universo, spiegando la fisica di oggi e tentando di prevedere quella di domani.

La presente edizione è stata completamente rivista e aggiornata dall’autore: «Negli anni passati dalla prima edizione non è solo continuata l’epopea di Star Trek, ma anche il mondo della scienza ha fatto grandi passi avanti, e io mi azzarderei a dire che la scienza abbia progredito più di Star Trek. Nel tentativo di aggiornare la scienza in questa nuova edizione del libro, ho deciso di rivederne l’intero contenuto, aggiungendo nuove informazioni dov’era necessario ed eliminando argomentazioni di cui la natura ha nel frattempo dimostrato l’erroneità».

Riferimenti internet:

http://en.wikipedia.org/wiki/Lawrence_Krauss

http://it.wikipedia.org/wiki/Star_Trek

http://www.stic.it/   (fan club italiano Star Trek)

Recensione in un flash.

Testo capostipite di un sottogenere dedicato alla spiegazione dei fenomeni nella fiction, ha parti divertenti ma non è completamente accessibile a chi è digiuno di fisica. Datato visti i progressi scientifici successivi e la fine della serie Star Trek. Solo per appassionati, della fisica o della serie.

Voto: 06,50 / 10,00.

Recensione.

Nessuna serie televisiva ha avuto l’impatto di Star Trek nell’immaginario degli spettatori, un fenomeno partito negli anni ’60 e in grado ancora oggi di vantare un numero di fan impressionante sia per diffusione geografica che trasversalità generazionale. Tra i vari effetti si può annoverare anche la nascita dei libri “tecnici” come questo dove vengono esaminati i temi proposti nelle varie serie e spin-off di Star Trek da un punto di vista scientifico. Non c’è solo la disamina degli errori fatti dagli sceneggiatori (alcuni assolutamente spassosi), in questo libro si prendono in considerazione alcune delle teorie fondamentali della fisica moderna e si cerca di ragionare sui paradossi della pseudo scienza che è alla base delle tecnologie dell’universo trekker. Il bello di questo libro è che in parte si basa sulle richieste e le segnalazioni fatte dai fan, sia da quelli compresi a vario titolo nella comunità scientifica (tra cui vari Nobel o candidati al premio) che da persone qualsiasi che si rivelano in grado di mettere in crisi anche le invenzioni più recenti del team di sceneggiatori.

Krauss non è nuovo alla divulgazione scientifica, ha all’attivo numerose altre pubblicazioni (alcune tradotte in italiano), ma in questo caso non riesce a mio avviso a misurare il passo. Alcune parti in cui spiega teorie o paradossi risultano essere troppo tecniche per essere comprensibili a chi non ha basi sufficienti nello studio della fisica e questo secondo me porta a definire il libro come parzialmente riuscito.

A distanza di anni il libro risulta poi essere estremamente datato. Non solo la Paramount ha prima sospeso e poi in pratica eliminato le serie di Star Trek ma gli stessi progressi nello studio della fisica hanno superato alcune delle affermazioni che vengono fatte nel testo (vale in particolari per lo studio dei neutrini e per la scoperta recente di due quark, nonché per le vicissitudini della ricerca del bosone di Higgs).

Una nota di merito per il lavoro del traduttore, un grande veterano come Libero Sosio, che si è trovato di fronte un testo davvero non facile.

Rimane un testo consigliato per i fan, magari da consultare in alternativa ai sourcebook delle serie televisive per rendersi conto di quanto abbia funzionato bene il meccanismo della sospensione dell’incredulità per tanti anni. Personalmente rimpiango i tempi della prima serie e i suoi fondali di cartapesta, non fosse altro che per lo spirito del suo creatore (Gene Roddenberry) che ancorava la narrazione su temi che mi sono sempre stati cari.

2 thoughts on “Lawrence M. Krauss – La fisica di Star Trek

  1. Non sono ancora riuscito a capire se sono un patito di Star Trek. Ho tutti i film e parecchie videocassette con episodi delle prime due serie. Naturalmente sono un affezionato di Kirk, più che di Pickard. Il dopo invece non mi ha mai attratto troppo.
    In ogni caso il libro sembra interessante e i saggi scientifici li metto subito dopo i romanzi…
    Vedremo

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s