Top 5: le luci della fantascienza

Dopo le critiche ha senso illuminare il lato positivo della SF, in particolare per quanto riguarda scrivere fantascienza e leggerla. Accendete il vostro radar a scansione laterale, i sensori di tachioni e la matrice polivalente, si va!

1) La SF guarda avanti. Nessun altro genere narrativo o letterario è più aperto verso il futuro e il pensiero speculativo. Se è vero che la narrativa è fatta di ‘e se succedesse questo’ allora chi meglio della fantascienza per esplorare le infinite possibilità del domani?

2) La SF è aperta. Cosa c’è di più contaminato e contaminante della fantascienza? Ogni suo sottogenere è fatto apposta per mescolarsi con tutti gli altri e accogliere a sua volta elementi da altri generi letterari per creare ogni volta un mix diverso di caratteristiche.

3) La SF è divulgativa. Non solo nel senso scientifico o come metafora dei testi tecnici. Quante idee o teorie sono state propalate tramite romanzi o racconti di fantascienza? Chi può contare il numero di specialisti e scienziati che hanno messo le loro esperienze al servizio di una buona storia?

4) La SF è divertente. Dall’insospettabile Asimov a Douglas, passando per Goulart ed Ellison, lo spazio per narrazioni parodistiche, sarcastiche, ironiche o umoristiche è praticamente infinito. La fantascienza ha fatto da sfondo per la satira politica, per sbeffeggiare l’editoria, le religioni e la scienza stessa.

5) La SF non si crea, non si distrugge ma si trasforma. Un Proteo narrativo, in perenne evoluzione che si sviluppa in tutte le direzioni contemporaneamente. Un’etichetta che non ammette definizioni rigide e che stritola sghignazzando chiunque cerchi di classificarla o ingabbiarla. A voler ben guardare, pare viva come certe creature in arrivo dallo spazio profondo…

Alla fine, ammettetelo, almeno una volta nella vita avete guardato una notte stellata e avete sentito quel brivido dentro, la sensazione di essere piccolissimi di fronte all’universo. E in fondo al vostro cervello avete sentito una voce che diceva “chissà se c’è vita lassù?”

16 thoughts on “Top 5: le luci della fantascienza

  1. Wow, sono tra quelli che guardando le stelle ha le vertigini.
    La sf al suo massimo è veramente “sense of wonder”! Simak, Heinlein, Vance ma anche Asimov, Farmer, Herbert.
    Grazie.

    • Secondo miti e leggende veniamo dalle stelle e ci sono diverse teorie scientifiche che affermano la stessa cosa. Quello che fa la differenza è il senso di tremenda differenza che c’è tra la scala umana con cui possiamo valutare ciò che ci circonda e la percezione animale dell’immensità di cui facciamo parte. Siamo oltre la meraviglia, si entra nella percezione del divino.
      p.s e non dimentichiamo ‘Doc’ Smith e Van Vogt!

  2. Bene, finalmente una sguardo positivo!

    E a proposito delle stelle…
    Praticamente ogni volta che rientro a casa di notte, faccio il vialetto dalla macchina fino alla porta di casa col naso all’insù, e a volte mi capita pure di rimanere fuori per diversi minuti a guardare le stelle. Ho imparato a riconoscere le costellazioni e ad orientarmi nel cielo notturno fin da piccolo, ma questo non mi impedisce, tuttora, di rimanere meravigliato. Poi con un telescopio tutto questo si moltiplica (specialmente i pianeti!), ma questo è un altro discorso.

    È ovvio che iniziare ad apprezzare la fantascienza sia il passo successivo, anche se devo ammettere, abbiate pietà di me, di essere sempre stato un trekker😛

    • Sei anche un trekkie? Ma ce li hai proprio tutti i tratti negativi, eh? Scherzo ovviamente. ST avrà avuto i suoi difetti ma la serie originale, con la forte presenza e ispirazione del suo creatore, per me rimane insuperata. Quel tipo di feeling, esplorazione dell’universo sconosciuto, ha spinto tantissime persone sulla strada dell’immaginario SF. Continua a guardare le stelle, c’è caso che ricambino.

  3. L’unico trekkie buono…. ma lasciamo perdere😉

    Ottimo post, al quale mi sono permesso di fornire una controparte su strategie evolutive.
    Cerchiamo di fare in modo che il futuro ritorni.

      • Lo sapevo che finiva così🙂
        Cmq specifico che io ST mi limito a guardarlo, lungi da me essere uno di quelli che si veste col pigiamino e le orecchie di plastica per poi trovarsi insieme ad altri simili bizzarri per poi parlare in klingon..
        Diciamo che sono un portatore sano!

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