Guarda chi si vede…

A volte ritornano, direbbe King.

A volte gli editori italiani fanno cose strane, direbbero in molti.

Personalmente sono contento.

E’ la prima volta che un testo da me recensito in originale viene tradotto e messo sul nostro mercato a stretto giro e di tutti quelli che ho presentato questo è uno di quelli che avrei ritenuto meno probabili. Il che probabilmente dimostra che di editoria non ne capisco poi tanto.

In dicembre vi avevo parlato di un saggio di una giornalista americana, Annie Jacobsen, sulle storie legate all’Area 51, la recensione la trovate qui e oggi scopro sul supplemento di Repubblica (Il Venerdì, intervista-presentazione di Angelo Aquaro) che questo libro esce in italiano per la Piemme.

E’ una sensazione strana. Ma non quanto apprendere da questo libro tireranno fuori una serie televisiva, sperando di ripetere i fasti di X-Files.

Che dirvi, sono sempre più perplesso. Anche per le evidenti vicinanze editoriali e di mercato tra il gruppo L’espresso e Piemme che fa parte dal 2003 del gruppo Mondadori. Mah!

6 thoughts on “Guarda chi si vede…

  1. Beh, come sicuramente saprai la PIEMME è anche molto vicina all’editoria cattolica. E la chiesa, che sa gestire egregiamente le sue finanze anche con i soldi dell’8 per mille!), non si fa mai scappare un’occasione.

  2. A dire il vero non hai detto che era poco probabile… hai detto solo che il libro non era granchè… questo fatto automaticamente lo rende papabile di traduzione in italiano. Quindi come al solito centro pieno, di editoria ne capisci eccome!:)
    James

    • ehe ehehehe questa non è male JCC. Rimango perplesso, se qualcuno ha fatto la fatica di leggerlo in fase di acquisizione dovrebbero essersi resi conto dello scarso spessore documentale delle parti più clamorose. Evidentemente gli va bene così. Peccato per l’autrice, pare che con le inchieste giornalistiche ci sappia fare.

  3. Ciao Angelo.
    C’è una cosa che non capisco: da quello che so io è PANORAMA, non L’ESPRESSO (che anzi spesso è poco delicato nei confornti delle scelte di Segrate) ad essere legato al Gruppo Mondadori.
    Mi sono perso qualche cambiamento nel nostro “variegato” mercato editoriale ?

    • Ricordi bene, per quello l’ho fatto notare. Che io sappia non ci sono cambiamenti, forse qualcuno sta cominciando a pensare che quando arriva la decisione della Cassazione sul maxi risarcimento a De Benedetti per l’affaire Mondadori la casa di Segrate potrebbe anche passare di mano. Quite interesting. Se succede ci sarà una fuga di topi epica.

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