Unowhat?

Avete mai sentito nominare l’UNODC? No, non è un vecchio modello FIAT per i democristiani, è qualcosa di un filino più serio. L’acronimo sta per United Nations Office on Drugs and Crime, ovvero la branca delle Nazioni Unite che si occupa dei traffici di droga e del crimine, con particolare attenzione al crimine organizzato e transnazionale.

L’idea di fondo è coordinare politiche di sviluppo, strumenti di controllo e prevenzione, metodologie e interventi per contrastare tutta la filiera di crimini legati sia alle droghe illegali che a tutti i traffici di persone e cose che avvengano in violazione degli accordi internazionali. Non si tratta di un compito banale, basterebbe pensare alle differenze normative esistenti e alle difficoltà di far cooperare tra loro soggetti che hanno gravi difficoltà diplomatiche.

Se poi si tiene presente che la sfera di azione globale delle varie mafie non risente di alcun limite che non sia dato dalla loro concorrenza interna si va a parlare di una corsa ad handicap che è proibitivo poter affrontare con la lentezza propria delle istituzioni internazionali. Eppure i risultati stanno arrivando e su una scala non disprezzabile. Migliorare le capacità operative delle polizie, integrare le basi dati, avviare programmi di collaborazione transnazionali ha permesso non solo di aggiungere efficacia alla repressione ma anche di fare scoperte notevoli su come sta viaggiando il denaro frutto del crimine organizzato.

Siamo molto distanti da una agenzia di law enforcement globale, cosa peraltro lontana dagli scopi di UNODC, la direzione di sviluppo è più quella di Europol, più legata al coordinamento e ad essere strumento dell’applicazione dei protocolli internazionali. UNODC dipende per il 90% dai finanziamenti dei singoli stati membri, il resto proviene da donazioni. Proprio il budget rimane il fattore più critico dal momento che l’ente dichiara di avere richieste di intervento ampiamente superiori alle proprie capacità di finanziarli.

Link italiano

http://www.onuitalia.it/component/content/article/34/177

Link pagina dei report annuali

http://www.unodc.org/unodc/en/about-unodc/annual-report.html

Report 2010 (l’ultimo disponibile, lingua inglese)

http://www.unodc.org/documents/frontpage/UNODC_Annual_Report_2010_LowRes.pdf

4 thoughts on “Unowhat?

    • Più di “un pochino”. In Asia e in Sud America hanno contribuito non poco alla lotta contro il narcotraffico, qui in Europa alla lotta contro il traffico di esseri umani e il riciclaggio di denaro sporco. Non è un caso se l’ho segnalata.😉

  1. Io invece non ne sapevo nulla!
    Però, un buon esempio per chiudere la bocca a quelli che continuano a dirci che le Nazioni Unite sono un vecchio giocattolo rotto…

    • Diciamo che le NAzioni Unite sono un ottimo esempio di paleoburocrazia, con degliestremi da far rabbrividire. Alcune cose come UNODC funzionano bene, così come alcuni alti commissariati. In Italia, siamo uno dei maggiori finanziatori ONU, non se ne parla mai.

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