Matthew Lynn – Ice Force

Matthew Lynn

Ice Force (2012)

Headline

pp. 464

ISBN 978-0-7553-7174-7

UK £ 6.99

Quarta di copertina.

A plane carrying a Russian oil billinaire has crashed in the Artic. Nobody knows why, nor can they locate the aircraft’s black box. With only days left before the signal switches itself off, the men from Death Force are hired by a rival billionaire to make one last desperate bid to find it.

But when they finally locate the plane, they also undercover a deadly secret. This was no ordinary crash…

And soon the Special Forces heroes are on the run, battling an unseen enemy, across the world’s most terryfing landscape. Caught up in a vast conspiracy to control the world’s last great reserves of oil, Death Force’s elite fighting men must surmount the most overwhelming odds they have ever faced just to stay alive…

Recensione flash.

Romanzo action thriller molto legato all’attualità, ben documento e basato su un solido set di personaggi.  Soffre di gravi incongruenze nella trama.

Voto: 05,00 / 10,00.

Recensione.

Le premesse di questo romanzo sono nel canone dell’intero genere dell’action thriller; abbiamo un gruppo di duri di prima categoria, una missione in un ambiente ostile, il concetto di un piccolo gruppo chiamato a risolvere una situazione apparentemente impossibile. Proprio l’aderenza stretta al canone, insieme a una buona capacità di documentare gli aspetti pratici della missione e di creare un contesto generale credibile rappresentano un buon punto di partenza per questo libro.

“Ice Force” fa parte di una serie dedicata allo stesso set di personaggi, altro elemento fortemente presente nel canone della narrativa di genere con una nota da segnalare: nell’arco delle vicende precedenti viene introdotto una sorta di turn over tra nuovi membri e caduti in azione. Questo incrementa notevolmente il livello di realismo e permette al lettore di considerare il fattore pericolo in maniera adeguata, non sono molte le serie dove questo accade.

Venendo a questo romanzo, devo dire di averlo comprato soprattutto per l’ambientazione artica. E’ il teatro operativo più difficile che si possa immaginare e riuscire a strutturare una vicenda in maniera credibile, tenendo conto delle varianti ambientali, è una sfida nella sfida. Da questo punto di vista devo complimentarmi con Lynn per il suo lavoro, è riuscito a contenere al minimo le deviazioni non necessarie e a tenere basso il livello di infodumping geografico-culturale.

A questo tipo di narrativa è richiesto un approfondimento tecnico-tattico su armi e tecniche di combattimento di rilievo, così come uno sviluppo adeguato della parte combat. Anche qui l’autore ne esce bene, dimostrando buona padronanza dei fondamentali e un buon livello di realismo. C’è qualche forzatura qui e là ma sono aspetti assolutamente minori e non ostacolano una buona lettura. In questo caso l’infodump è più elevato ma rimane comunque nei canoni del genere, una certa quantità di dettagli fanno parte delle attese del pubblico.

Se va tutto bene, come mai il voto sotto la sufficienza? Per il semplice motivo che un romanzo si regge su una trama e per quanto possa essere sottile deve poter reggere almeno un minmo analisi. Se si legge questo romanzo non si possono fare a meno di notare due “buchi” fondamentali. Il che ci porta per poterli spiegare ad entrare nella “spoiler zone”. Se non gradite questo genere di cose è il momento di chiudere questa pagina web, per chiudere vi dico solo che questo romanzo è inedito in Italia ma che mi sono giunte voci di un’opzione sull’intera serie da parte di un editore nostrano.

Inizio Spoiler Zone.

Dalla quarta di copertina avete già capito che un oligarca russo manda il gruppo a investigare sul misterioso crash dell’aereo di un rivale con l’imperativo di recuperare la scatola nera del velivolo prima dell’esaurimento delle batterie. Se frequentate il genere avete anche capito che l’oligarca non è estraneo alla cosa. Da qui la voragine: perché rischiare di essere scoperti, quando mancano pochi giorni alla certezza di averla scampata? E’ una cosa che non sta in piedi, da qualsiasi punto di vista. Il romanzo si basa su questa missione, è costruito sulla sabbia.

Assurdità minore è il ritrovamento, molto opportuno, di un vecchio bunker tedesco con scorta di armi e munizioni in perfetto stato. Questo dopo aver messo il gruppo in una situazione in cui era impossibile cavarsela senza un intervento esterno di qualche tipo. La cosa ha il sapore di un espediente mal riuscito, anche se viene raccontata bene.

Mini spoiler calcistico: ho letto questo romanzo a cavallo del doppio incontro in Champions Leaugue tra Barcellona e Chelsea, credeteci o no ma nel libro ci sono le stesse partite e il risultato finale è identico. Si potrebbe chiedere all’autore qualche dritta se vi piace scommettere…

Fine Spoiler Zone.

2 thoughts on “Matthew Lynn – Ice Force

  1. Vista la copertina e lette le prime righe della “quarta” mi era sembrato che potesse essere interessante. Il voto però mi ha un poco “raggelato” (tanto per restare in tema)… Se mi capita, comunque, mi riprometto di leggerlo.

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