His first day of school – 2017

This is it. The first day of the last year (the fifth) in the first school cycle for my son.

This post is a late one, the photo has been taken September, the 15th. My boy has been thru a lot this summer and he’s not is his best shape even now. But we are looking at the future, no matter what’s going on.

The kid is growing like a young tree, isn’t it? He’s almost five foot tall, not so far from my own size.

If you would like to check out how much he grew thru the years, try here.

Advertisements

Xmas 2013

Under Santa's watch: C-17 delivers fuel to remote bases in Afghanistan

It’s been a while since the last time I’ve posted an entry on this blog, my apologies to the readers. I’ve been quite busy with the science fiction blogzine “Il futuro è tornato” (The Future Is Back) that I run with an bunch of friends and with all the complications of italian politics (yeah, I still believe in the system so sue me and bla-blah-blah).

Now it’s Xmas time, isn’t it? I don’t like this kind of stuff but with a six-year old son I’ve got to celebrate, the little guy get his rights oh-ho-ho. So it’s high time for all of you to get a full payload of season greetings from Italy and watch out for what it comes down from the sky!

Image by Staff Sgt. Nathanael Callon, USAF.

Nove e non sentirli

Sono passati nove anni da quando ho fatto la cosa più lungimirante della mia vita. Con tutto quello che è capitato nel frattempo dovrei sentire il peso di ogni giorno e invece mi sembra che questi anni siano stati uno schiocco di dita. A volerci scherzare c’è anche una serie in progressione in questo 2013, tre anni con l’anello, sei anni per il minisword, nove totali di una scelta rinnovata ogni mattina.

perfection

Non so cosa ho combinato nelle mie ultime incarnazioni ma devo essere stato proprio bravo, al limite del passaggio in uscita verso il livello più alto.

Cinque anni

C’è una tradizione nei Caraibi che porta a considerare più importanti di altri i compleanni a multiplo di cinque, 5-10-15, rappresentano tappe di crescita significativa e vengono festeggiate con maggior vigore rispetto agli altri. Per me è arrivato uno di quei giorni, nel senso che il mio minisword taglia oggi il traguardo dei cinque anni.

Devo dire che fa impressione pensarci. Cinque anni fa era dentro un’incubatrice in Pediatria, in seguito l’avrebbero spostato nella nursery sempre all’interno dell’incubatrice. Per un problema in fase di gestazione era nato piccolino, 47 centimetri per 2.230 chilogrammi, vederlo così piccino dentro quella scatola faceva stringere il cuore.

Lo guardo ora, con la sua faccia furbissima e la parlantina sciolta di quando è contento. E’ un po’ più grande di quello che dovrebbe essere, fisicamente è avanti un anno. Ma è sempre un pupone, un metro e sedici per venti chili che mi porto a spasso con fatica, specialmente quando dorme e lo devo spostare da un letto all’altro o dal divano. Cinque anni intensi che sono stati densi come altrettanti decenni e mi hanno fatto invecchiare di conseguenza.

Non voglio postare fotografie, c’è troppa gente assurda in giro, troppa attenzione deviata verso i piccoli. Dovrete accontentarvi di immaginare, di usare gli occhi della mente per vedere questo cucciolo d’uomo procedere a passi decisi verso la vita. Auguri Momo e goditi i regali!

Stress da beneficienza

 

Non so voi, ma io mi sono stufato. Adesso che entriamo nel periodo delle dichiarazioni dei redditi c’è l’assalto, prima al cinque per mille, poi all’otto per mille. Nel frattempo, su tutti i media possibili, c’è l’invasione delle cause da sostenere con gli SMS o il telefono fisso. La ruota delle opere di beneficienza non smette mai di girare, sembra di vedere le ruote di preghiera tibetane mosse dalle correnti fluviali.

Continue reading