Never forget

Non riesco a dimenticare. Sia dal punto di vista meramente personale che per tutto quello che è successo, durante e dopo. Sulle conseguenze avevo già scritto l’anno scorso (vedi qui), so benissimo che non bisognerebbe autocitarsi ma lo faccio lo stesso.  E’ un punto nodale, una svolta che non può essere ignorata e che finisce sui libri di storia al di là del suo significato strategico o culturale. Per tutti è esistito un prima e un dopo dell’undici settembre 2001.

Ricordo le Twin Towers per averle visitate, una brutta zona di grattacieli impersonali,nota ai più per la vista che si poteva goderne nelle belle giornate e per i tour in elicottero sopra Manhattan. Sembravano immense e nella loro concretezza, eterne. Ricordo la lobby di una delle torri, la batteria degli ascensori. Il transito continuo di persone anche in un giorno d’agosto. Mi sono sempre chiesto se ho incrociato in quei pochi minuti una o più delle persone che quel giorno non ce l’hanno fatta.

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