Money movers

Cose che cambiano, mercati che si evolvono. Si sta preparando una coppia di partite finanziarie destinate a cambiare le abitudini dei consumatori / clienti, sia sulla Rete che negli acquisti di tutti i giorni.

Il primo ‘money mover’ è Paypal.  A quanto pare il sistema di pagamento di Ebay è destinato ad essere messo a disposizione degli utenti in alternativa a contati / carta di credito / bancomat anche al di fuori della Rete grazie ai cellulari di nuova generazione. L’azienda inizierà i test quest’anno e contano di essere presenti in venti grande catene commerciali per il 2012. Il tutto ovviamente negli Stati Uniti ma dato che abbiamo visto che queste tecnologie si possono diffondere abbastanza velocemente è probabile che contino di sbarcare in Europa abbastanza presto.

La storia è qui.

Il secondo ‘money mover’ non è una singola azienda ma un cartello formato dai principali gestori di telefonia mobile nel nostro paese. In itinere c’è una legge che regolamenta la possibilità di fare micropagamenti tramite operazioni sul credito registrato sulle utenze telefoniche, denaro che potrà essere usato sia per acquistare sulla Rete che per fare spese di piccolo taglio al di fuori.  Il 30 luglio scorso la Banca d’Italia ha dato la sua autorizzazione a questo tipo di operazioni, passaggio fondamentale per arrivare all’operatività. La cosa interessa anche Google, Microsoft e tutti gli operatori di carte di credito.

La storia è qui.

Non sono le sole novità in merito, ci sono diverse sperimentazioni in essere già dall’inizio di quest’anno che coinvolgono aziende e tecnologie diverse. Rimangono sullo sfondo i soliti interrogativi sulla sicurezza e su come risponderanno a queste iniziative gli operatori dei vari mercati ma già ora si può indicare che il declino delle carte di credito, in particolare quelle prepagate, è già all’orizzonte.

Personalmente spero che da tutti questi cambiamenti emerga anche una volte per tutte la necessità di eliminare per sempre la tipologia ‘revolving’ che ha fatto danni devastanti associata al fenomeno di credito al consumo per la grande e media distribuzione.  Le carte di debito, sarebbe giusto dar loro questo nome, hanno interessi al limite della soglia di strozzinaggio e son gestite in un modo a dir poco discutibile.

Tornando alle nuove prospettive, andiamo verso un futuro più mobile in cui potremo navigare e acquistare con il telefono con una certa tranquillità. Basterà avere soldi da mettere sulla SIM.

4 thoughts on “Money movers

    • I soldi sono un problema non da poco, ne convengo. La cosa bella è che si potranno acquistare e-book senza carta di credito e simili. Prevedo parecchi problemi a gestire le spese dei figli…😉

  1. Che sia comodo non lo metto in dubbio.
    Che tentino di metterti comodo per fregarti in qualche maniera, nemmeno.

    Comunque anche io sono d’accordo con l’eliminazione del sistema “revolving”, gli interessi arrivano ben oltre il 10%.

    • Di sicuro mi aspetto dei grossi problemi di sicurezza. Fossi nei gestori di telefonia starei blindando i sistemi al massimo. Dal canto mio sulla SIM, posto che mi metta a utilizzare questi sistemi, al massimo metterò 10 euro.
      Quanto al revolving, perdona il gioco di parole scemo, è rivoltante.

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