Modna

Dopo lo spavento e l’orrore del terremoto è bene ricordare il bello della propria terra, non perché sia memoria ma per tornare a fare risplendere un territorio ferito. Mi dispiace per chi non sa il nostro dialetto ma cose come questa non si traducono. 

Modna (l’è bèla seimper)

A peins che quand d’invéren

a cala la fumàna

s-a fóssa anch a l’inféren

a vrev sol éser chè…

L’è bèla féssa , ciunta

l’a-s tàia col curtèl

e po’ mitigh da zunta

ch’l è anch un quèl specièl.

Modna l’è bèla seimper,

mò quand l’a-s mátt in tir

cun al sô col ‘d fumàna

l’a-t tós fin al respir.

A-n gh’avam una muntagna

e gnanch un gázz ed mer,

dedlà da la fumana

a gh’avam al mànd intér.

Una fumàna bianca

l’è qualla ed la zitè,

la bagna apeina in tèra

cun un fer delichê.

Invece, a la Crusatta

l’è féssa come un mur

s’t-e gh pog’ la biciclatta

la sta drétta ed sicur.

Modna l’è bèla seimper

mò quand l’a-s matt in tir

cun al sô col ‘d fumàna

l’a-t tôs fin al respir.

Bèda, però, fumàna

a-n fer la birichèina,

quàcia tótt qual che t vô

mò brisa la Ghirlandèina.

( Luciano Zanasi )

8 thoughts on “Modna

    • Le province di Modena, Bologna, Ferrara… da quello che ho capito ci sono danni anche nel rovigotto e nel mantovano anche se per fortuna più limitati. E’ come se mi avessero portato via un pezzetto della mia memoria, le immagini che ho di tanti posti non corrispondono più.

  1. Bruttissimo e doloroso vedere edifici storici che rappresentano un borgo o una città ridotti a macerie. Speriamo che possano essere ricostruiti almeno questi, visto che le vite perse purtroppo non saranno recuperate.

    • Ripristinare quei luoghi, quelle strutture, temo non sia semplice. Stiamo parlando di edifici che in alcuni casi risalgono al 1100. Diciamo che di sicuro non si deve ripetere l’esperienza di L’Aquila, dove dopo tre anni in gran parte della città non hanno fatto nulla.
      So per certo che stanno facendo il possibile per salvare il patrimonio artistico o almeno per cercare di mettere in sicurezza gli edifici più a rischio. Non so in compenso quanti siano quelli danneggiati.

    • Ci credo. Sono ormai due giorni che sento racconti dell’orrore. Bisogna pensare bene, dobbiamo riuscire a non ripetere le idiozie fatte per L’Aquila. La nostra gente può davvero provarci.

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